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Prodotti lattiero-caseari

Situata al crocevia tra influenze umane e climatiche, la Francia è ricca di rilievi e varietà vegetali che influenzano sia la produzione di latte che i molti prodotti che ne derivano. L’ampia gamma dei formaggi francesi è nota dovunque nel mondo e in Italia, in particolare, dove sono sempre più apprezzati. Sicurezza, innovazione, know-how e qualità sono i valori chiave su cui poggia questa filiera francese.

Un leader europeo e mondiale

  • 2° produttore europeo di latte
  • 700 aziende di lavorazione e 3 gruppi lattiero-caseari tra i primi 15 al mondo
  • 2,6 Md di € di formaggi esportati nel 2008, +8.8% rispetto al 2007

I formaggi francesi sono sempre più apprezzati in Italia

  • Le esportazioni francesi di formaggi in Italia sono cresciute del 6.3% tra il 2007 e il 2008.
  • Benché i primi 6 mesi 2009 registrano un calo delle esportazioni in valore, i volumi continuano a crescere (+5.1% per il primo semestre 2009 vs il primo semestre 2008).

Un’ampia gamma di prodotti

Le aziende lattiero-casearie francesi propongono innumerevoli prodotti di largo consumo quali: latte, crema, burro, latticini freschi e dessert a base di latte, oltre a latte in polvere, proteine e caseine… Questi componenti, derivati dal latte e dal siero, sono utilizzati per le loro proprietà nutrizionali e funzionali nella produzione di latte per la prima infanzia, prodotti farmaceutici e cosmetologici.

Con 1 000 varietà e più, dal più dolce al più saporito, ogni regione, o addirittura ogni città o villaggio possiede, in Francia, un suo formaggio, fonte di grande orgoglio. Un Camembert morbido, un Pont-l’évêque potente, un Saint-Nectaire tenero, un Beaufort fruttato o un Chèvre fresco …ci sono formaggi atti a soddisfare tutti gli umori, i gusti e i portafogli!

Paste tenere, croste fiorite, paste pressate non cotte o cotte … Ogni formaggio rivela un terroir, un allevamento particolare e una flora microbica. La qualità del latte e il know-how dei casari francesi influenzano la tecnica usata nella lavorazione del formaggio, il peso, la forma. La stagionatura ne perfeziona poi la maturazione e il gusto.

La Francia: 2° fornitore di formaggi in Italia

Nel 2008, 429 177 tonnellate di prodotti lattiero-caseari francesi sono stati esportati in Italia. Con 46 184 tonnellate di formaggi, la Francia è il secondo fornitore per l’Italia dietro alla Germania.Da segnalare che l’Italia importa, ogni anno, 1,5 milioni circa di tonnellate di latte e più di 400 000 tonnellate di formaggi di latte vaccino.

Pasta dura, pasta molle, caprini … i formaggi apprezzati dagli italiani

I consumatori italiani apprezzano in modo particolare i formaggi a pasta dura, i più esportati dalla Francia in Italia. Nel 2008, ne sono state esportate 14 287 tonnellate, di cui 5 901 di emmental e di gruviera. Del resto, questi due tipi di formaggi hanno registrato un aumento delle esportazioni pari al 2,3% tra il 2007 e il 2008.
Nella categoria dei formaggi a pasta molle e dei caprini (12 602 tonnellate esportate in Italia nel 2008), il brie continua ad essere il preferito degli italiani con 6 575 tonnellate esportate.

L’innovazione, asse portante del settore

Per potersi mantenere al secondo posto nel comparto agroalimentare francese, le aziende che lavorano il latte devono dimostrare coerenza e, soprattutto, sapere anticipare le aspettative dei consumatori. Devono rispondere al meglio alle loro esigenze in termini di qualità, gusto e sanità, varietà e disponibilità, uso e praticità dei prodotti. A titolo d’esempio, 184 nuovi prodotti derivati dal latte sono stati lanciati in Francia nel 2007.

Nonostante un utilizzo diffuso delle nuove tecnologie, i produttori francesi sono stati in grado di conservare il loro know-how artigianale. Molti formaggi, infatti, rispondono ad una Denominazione di Origine Controllata (DOC), garanzia per il consumatore di una produzione conforme alle normative e, soprattutto, della regione di provenienza.

La sicurezza prima di ogni altra cosa

In 30 anni la qualità del latte prodotto in Francia ha raggiunto un grado di eccellenza che dimostra sia la modernità degli impianti che il livello di professionalità degli allevatori di bestiame da latte. La catena della qualità e della sicurezza inizia nelle aziende agricole e prosegue poi negli stabilimenti di lavorazione. Il latte e i prodotti del latte sono sottoposti ad una normativa particolarmente severa. Le informazioni relative alla sicurezza alimentare all’interno della filiera del latte sono disponibili sul sito www.frenchfoodsafety.com.

Fonti: Ismea, Dogane francesi

Ulteriori informazioni :

Formaggi francesi, piacere all’italiana www.formaggidifrancia.it